Completamento di un edificio residenziale su struttura già avviata
Cosa chiede la prova
La prova parte da un cantiere fermo: di un edificio residenziale con impronta a terra di 15 x 6 m, sviluppato sull'asse est-ovest, sono state realizzate soltanto la fondazione (platea in c.c.a. di 16 x 7 m) e le strutture in elevazione del piano terra. Il candidato deve progettarne il completamento, definendo dimensionamento degli spazi, finestrature e rapporti aero-illuminanti, destinazioni funzionali, altezze nette e assetto distributivo. Il sistema costruttivo è vincolato e va assunto come dato: pilastri e travi in c.c.a., impalcati in solai latero-cementizi, copertura piana. Il programma distribuisce l'edificio su due livelli — al piano terra la zona giorno (pranzo, soggiorno, angolo cottura, ingresso, lavanderia e garage), al primo piano la zona notte con almeno due camere, di cui una matrimoniale, e due bagni, uno dei quali interno alla camera padronale. La sessione comprende la prima prova scritta collegata, che chiede il computo metrico relativo all'esecuzione di uno a scelta fra attacco a terra, solaio intermedio e copertura.
Elaborati richiesti
Due piante quotate e arredate (piano terra e primo piano) in scala 1:50; una sezione trasversale in scala 1:100; quattro prospetti in scala 1:100 con eventuali schizzi tridimensionali; un dettaglio a scelta fra tre nodi fondamentali — attacco a terra, solaio intermedio, copertura — nella loro intersezione con la chiusura verticale opaca o trasparente esterna.
Le norme che questa prova chiama in causa
Ancoraggio redazionale: le norme che un candidato preparato deve avere in mano per questo tema, ognuna col suo stato di vigenza attuale.
Questo tema, in tutto l'archivio
La stessa prova vista per tema: tutte le altre prove passate che l'hanno chiesto, e il kit di norme che hanno in comune.
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Sintesi redazionale a scopo di orientamento allo studio — non è il testo ufficiale né consulenza. Le modalità cambiano: verifica l'ordinanza ministeriale vigente e il tuo ateneo.