Università di Bologna · 2018 · Prova pratica

Tre case unifamiliari: a schiera, in forte pendenza, a patio

I sessione · sezione A · Tre temi a sceltaIn verifica

Cosa chiede la prova

Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, 5 ore): tre declinazioni della casa unifamiliare, ciascuna definita da un diverso vincolo di lotto, con la prima prova scritta collegata (motivare le scelte, giustificare il sistema costruttivo e il dimensionamento strutturale). In tutti e tre: gli stessi vani abitabili (soggiorno con cucina o angolo cottura, un bagno al piano d'accesso di cui dimostrare l'accessibilità ai diversamente abili, ripostiglio, camera matrimoniale, stanza doppia, un secondo bagno; almeno un bagno finestrato e uno con vasca), con obbligo di indicare superfici, dimensioni dei fori finestra e il soddisfacimento dei coefficienti aero-illuminanti. TEMA 1 — su un lotto pianeggiante di 8,5×22 m orientato nord-sud, una casa che si attesta a confine sui lati est e ovest (facciate cieche, per consentire le schiere adiacenti) e rispetta le distanze minime a nord e sud; ingresso e garage su strada a nord, garage in corpo staccato di almeno 3 m; altezza massima 8,5 m alla gronda. TEMA 2 — su un terreno in forte pendenza (7 m di dislivello tra il lato nord a monte e il sud a valle), lotto in proiezione 18×16 m con accesso dalla strada a monte, vista privilegiata verso la vallata e versante roccioso di buona resistenza: volumetria non oltre 3 m sopra la quota della strada d'accesso, distanze minime dai confini eccetto il nord, posto auto coperto al piano d'accesso. TEMA 3 — su un lotto pianeggiante di 22×22 m, una casa a patio con corte interna di almeno 6×6 m, garage e altezza massima 8,5 m alla gronda. Elaborati comuni: piante 1:100 con sistemazioni esterne, sezione e prospetti 1:100, e il dettaglio costruttivo dei nodi attacco a terra e copertura da cui si evinca l'attenzione al contenimento energetico (1:20).

Elaborati richiesti

Comuni ai tre temi: pianta del pianoterra e dell'intero lotto con le sistemazioni esterne 1:100; pianta del primo piano 1:100 (entrambe con arredo minimo); almeno una sezione significativa 1:100; prospetti (nord e sud, oppure due significativi) 1:100; dettaglio costruttivo dei nodi attacco a terra/chiusura verticale e copertura/chiusura verticale da cui si evinca l'attenzione alle norme di contenimento energetico, 1:20. Vanno indicati superfici dei vani, dimensioni dei fori finestra e verifica dei coefficienti aero-illuminanti. Prima prova scritta collegata: motivazione delle scelte, giustificazione del sistema costruttivo e del dimensionamento strutturale.

Le norme che questa prova chiama in causa

Ancoraggio redazionale: le norme che un candidato preparato deve avere in mano per questo tema, ognuna col suo stato di vigenza attuale.

D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigenteD.M. 1444/1968Limiti inderogabili di densità, altezza, distanza tra i fabbricati e standard urbanisticiVigenteD.M. 236/1989Prescrizioni tecniche per l'accessibilità degli edifici privatiVigenteD.Lgs. 192/2005Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'ediliziaVigenteD.M. 26/06/2015Requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici (il 'decreto requisiti minimi')VigenteD.M. 17/01/2018Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018)Vigente

Questo tema, in tutto l'archivio

La stessa prova vista per tema: tutte le altre prove passate che l'hanno chiesto, e il kit di norme che hanno in comune.

Casa unifamiliareResidenza collettiva

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