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PRC.03 · Processo Costruttivo

Struttura in Legno X-LAM (CLT)

Una struttura in X-LAM non si costruisce: si monta. Il lavoro vero è già avvenuto in stabilimento, al taglio; in cantiere restano la precisione della prima parete, le viti giuste al posto giusto e una sola vera regola — il legno non deve mai toccare il calcestruzzo né restare bagnato da fermo.

Sistema
prefabbricato a secco
Peso vs c.a.
~ 1/5
Carbonio
stoccato
Montaggio
giorni

Panoramica

TAV. 00

La struttura in X-LAM (legno lamellare a strati incrociati) usa grandi pannelli di legno massiccio come elementi portanti per pareti e solai. E' un sistema prefabbricato e a secco: i pannelli arrivano in cantiere tagliati al millimetro e si montano in pochi giorni, riducendo tempi, rumore e rifiuti. A parita' di prestazioni pesa una frazione del calcestruzzo, stocca carbonio invece di emetterlo, e offre comfort ed estetica del legno difficili da eguagliare.

La partitura di posa

TAV. H
NON IN SCALA0 strati su 4 in opera

Il dettaglio del gestodal modello alla distinta

01Settimane prima · in stabilimento

Progettazione e prefabbricazione

Modellazione BIM e taglio CNC dei pannelli in stabilimento, con fori e incastri predisposti.

Perché si fa cosìNell'X-LAM il disegno È la costruzione: ogni foro, incastro e passaggio impianti nasce nel modello e viene tagliato a controllo numerico. In cantiere non si taglia: si corregge solo ciò che il rilievo non aveva visto.
CNC · taglio millimetricoun modello · BIM condivisorilievo · del getto reale
In manomodello BIMdistinte di montaggiopiano di sollevamento
L’errore che costa caroMandare in produzione senza il rilievo del getto reale: un cordolo fuori quota di due centimetri si paga a ogni parete che ci appoggia.
Controllo DLCongruenza tra modello, distinte e tavole; piano di montaggio e sollevamento approvato (pesi, baricentri, punti di aggancio).
«In X-LAM gli errori si fanno alla scrivania e si vedono in gru.»taccuino di cantiere — sintesi redazionale
Le battute — coi giorni del cantierebattuta 1 di 5

clicca una battuta · frecce ← → per scorrere il cantiere · le pause tratteggiate sono la chimica che lavora

Il tempo che non aspetta

Il cantiere a secco

TAV. G1

Niente acqua nei processi vuol dire niente attese chimiche: la partitura dell'X-LAM non ha pause tratteggiate. Il rischio si sposta tutto sulla logistica — gru, consegne, meteo — e sulla scrivania, dove gli errori nascono.

Il rovescio della medaglia: un cantiere così veloce non perdona la logistica improvvisata. La gru ferma è il "tempo morto" dell'X-LAM — e si previene alla battuta 01, non in cantiere.

La regola che comanda

L'acqua è l'unico nemico

TAV. G2

Il legno tollera la pioggia che scorre e asciuga; non tollera quella che ristagna. Tre punti decidono tutto: il piede separato dal calcestruzzo, i giunti orizzontali che drenano, le teste coperte a fine giornata.

Vale anche per lo stoccaggio: pannelli sollevati da terra, distanziati e coperti ma ventilati — il telo aderente che condensa è acqua ferma anche lui.

Come invecchia (e cosa lo tradisce)

TAV. P
PIEDE MARCIOdegrado alla base delle pareti → legno a contatto col calcestruzzo o guaina assente (battuta 02)
VITI SBAGLIATEcomportamento sismico diverso dal calcolo → sostituzioni "equivalenti" non dichiarate (battuta 03)
PASSI DI SOPRAcalpestio udibile tra i piani → massetto non desolidarizzato o bande mancanti (battuta 04)
SPIFFERI INVISIBILIconsumi e comfort peggiori del progetto → nastri incompleti chiusi troppo presto (battuta 05)
PANNELLI IMBARCATIfughe e fuori piano comparsi in opera → stoccaggio scoperto e bagnature ripetute (battuta 02)

Domande da cantiere

TAV. Q
Il legno non brucia?

Brucia in modo prevedibile: il massiccio carbonizza a velocità nota e lo strato carbonizzato protegge il cuore della sezione, che si calcola proprio così. È il motivo per cui una parete X-LAM dimensionata bene mantiene la portanza a lungo anche in incendio — contano i dettagli e le protezioni, come sempre.

E se piove durante il montaggio?

Una bagnatura breve che può asciugare non è un dramma: il nemico è l'acqua che ristagna nei giunti orizzontali e nelle teste dei pannelli. Per questo: sequenze rapide, teli a fine giornata, e involucro chiuso presto.

Quanto dura davvero il montaggio?

Per una casa di due piani i pannelli si montano in giorni, non mesi — è la fase più fotogenica e la più breve. Il tempo vero del cantiere resta nelle fondazioni prima e nelle finiture dopo.

Serve comunque il cappotto?

Quasi sempre sì: il pannello da solo isola poco. La fibra di legno è la compagna naturale — sfasamento estivo e permeabilità in ordine — e l'involucro può chiudersi a cappotto rasato o a facciata ventilata.

Materiali coinvolti

TAV. M

Normative di riferimento

5 norme

Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.