Riuso di un complesso produttivo dismesso al margine del Parco Sud
Cosa chiede la prova
L'area di intervento si trova a Milano, nella porzione sud-ovest della città, presso il quartiere Gratosoglio. L'immobile ha origine produttiva industriale e occupa una posizione di cerniera: da un lato confina con l'ambito unitario del quartiere, dall'altro con i margini del tessuto agricolo del parco Sud. Il carattere morfologico storico dell'isolato è la costruzione recente di edifici in un tessuto aperto, che si adattano ai nuovi lotti tramite giardini e verde privato. La traccia fornisce una lettura ragionata dello strumento urbanistico vigente tavola per tavola — fattibilità geologica in classe III, inserimento nel tessuto urbano consolidato fra gli ambiti a disegno urbano riconoscibile, tessuti urbani a impianto aperto, assenza di vincoli amministrativi e di tutela, limiti di quota per la navigazione aerea, sensibilità paesaggistica di classe bassa con parere della Commissione del Paesaggio — e chiede su questa base un progetto misto residenziale e commerciale che riutilizzi parte dei fabbricati esistenti, con demolizione parziale non superiore al venti per cento della superficie lorda stimata allo stato di fatto. Il dimensionamento è dato: 9.000 mq di superficie lorda residenziale e 1.500 mq commerciali articolati in unità non superiori a 200 mq. Il mix tipologico degli alloggi è prescritto per quote e tagli medi, ogni appartamento richiede camera matrimoniale con bagno padronale e cabina armadio, bagno di servizio e uno spazio esterno contenuto, e i parcheggi interrati devono servire sia le abitazioni sia i fruitori del commercio.
Elaborati richiesti
Planivolumetrico con inserimento degli spazi attigui per una valutazione delle scelte morfologiche in scala 1:500; pianta del piano terra con destinazioni funzionali, accessi ai piani interrati e sistemazione dello spazio esterno 1:200; pianta delle tipologie di alloggi realizzati e disegno di almeno un piano esemplificativo delle aggregazioni 1:100; sezione più significativa a scelta del candidato 1:100; prospetto più significativo a scelta del candidato, inserito nei profili ambientali, 1:100. La relazione della prima prova scritta è contenuta in un foglio protocollo, al massimo quattro facciate, e deve essere obbligatoriamente corredata da schizzi esplicativi.
Le norme che questa prova chiama in causa
Ancoraggio redazionale: le norme che un candidato preparato deve avere in mano per questo tema, ognuna col suo stato di vigenza attuale.
Questo tema, in tutto l'archivio
La stessa prova vista per tema: tutte le altre prove passate che l'hanno chiesto, e il kit di norme che hanno in comune.
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Sintesi redazionale a scopo di orientamento allo studio — non è il testo ufficiale né consulenza. Le modalità cambiano: verifica l'ordinanza ministeriale vigente e il tuo ateneo.