Politecnico di Torino · 2024 · Prova pratica● In verifica
Due temi: fabbricato misto artigianato-residenza, edificio direzionale produttivo
Busta con due temi alternativi di prova pratica (Sezione A). TEMA 1 — un fabbricato pluripiano a destinazione mista artigianato/residenza in zona di completamento edilizio (ambito CE4.6) di un Comune della pianura torinese di circa 5.000 abitanti: lotto 48×28 m, superficie fondiaria 1.344 mq, indice fondiario 0,25 mq/mq, 2 piani fuori terra più un interrato, altezza alla gronda 7,50 m, indice di copertura 30%, aree permeabili 25%; destinazioni ammesse: residenza per almeno il 60% della SUL, attività artigianali di servizio alla residenza al solo piano terra per un massimo del 40% della SUL, box, cantine e depositi all'interrato. TEMA 2 — un edificio direzionale a destinazione rappresentativa (uffici per l'attività produttiva di una carpenteria metallica, con capannone industriale esistente da mantenere nella zona sud del lotto) in zona di riordino e completamento (ambito IR1.3): superficie fondiaria 10.000 mq, SUL uffici massimo 35% della SUL produttiva insediata, 3 piani fuori terra più un interrato, altezza alla gronda 10,50 m, copertura 40%, permeabilità 25%. Entrambi i temi chiedono le verifiche urbanistiche a sostegno del progetto e, nella relazione, l'individuazione della tipologia di intervento e del titolo abilitativo ai sensi del Testo Unico dell'Edilizia, più lo sviluppo a scelta di stima dei costi, progetto e verifica di un elemento strutturale, oppure scelte energetiche per la sostenibilità.
Università "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara · 2019 · Prova pratica● In verifica
Tre temi: edificio commerciale, recupero di manufatti, comparto urbanistico
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (sei ore) e prima prova scritta collegata (relazione tecnica sulle scelte progettuali e costruttive). TRACCIA I — edificio commerciale su tre livelli in un lotto residuale urbano largo circa 7 m, collocato tra due preesistenze di altezza diversa (10 m e 4 m); è richiesta esplicitamente la garanzia di accessibilità alle persone con disabilità motoria. TRACCIA II — recupero: in un lotto periurbano di circa 37 × 28 m con tre manufatti in calcestruzzo esistenti, progettare tre alloggi provvisori con spazi comuni (cucina e soggiorno, circa 110 mq complessivi) riutilizzando la volumetria esistente e integrandola con una serra solare, con nuovi volumi in laterizio e/o cemento armato e sistemazione delle aree esterne. TRACCIA III — tema urbanistico: un comparto di attuazione del PRG di Pescara (indice territoriale 1,00 mc/mq, cubatura ERP aggiuntiva, altezza max 16,80 m), con allargamenti stradali, un nuovo collegamento viario e continuità di mobilità sostenibile (piste ciclabili) tra le strutture pubbliche; si chiedono planimetria di progetto 1:1000, sezione urbanistica 1:500 e schemi tipologici e aggregativi dei tipi edilizi.
Università degli Studi di Trieste · 2019 · Prova pratica● In verifica
Due temi: il riuso di un edificio montano, lo spaccio di un'industria dolciaria in Friuli
Busta con due temi alternativi di prova pratica (Sezione A, 2019). TEMA A — il riuso di un edificio a originaria destinazione mista agricola e residenziale in un centro storico montano: al piano terra un'ampia stalla e la cucina con dispensa coperte da volte a botte, e le stanze della vita quotidiana; il sottotetto, raggiungibile da una botola interna e da una scala esterna, è occupato da un fienile e da una stanza aggiunta. Si chiede di progettarne il riutilizzo per usi contemporanei, con spazi non eccessivamente compartimentati e una fruizione informale, misurandosi con la struttura storica (le volte, i collegamenti) e col contesto del centro storico. TEMA B — un centro per la diffusione dell'immagine di prodotto, ovvero lo spaccio aziendale di un'industria dolciaria, da realizzare presso la sede, in una zona semi-rurale del Friuli lungo una strada regionale trafficata e ben visibile: distanza minima dal ciglio stradale 10 m, altezza massima fuori terra 10 m, con possibilità di costruire in aderenza allo stabilimento (per le pareti non finestrate). La nuova costruzione, collegata allo stabilimento e accessibile dal parcheggio ospiti esistente, si sviluppa su uno o più piani per circa 400/500 mq di superficie lorda, con un'area di vendita diretta (senza magazzino) e uno spazio per riunioni, seminari ed esposizioni. Elaborati: planimetria di inquadramento 1:500, piante 1:100, prospetti e sezioni principali 1:100, un dettaglio costruttivo e di facciata, ed eventuali schizzi di concept.
Università degli Studi di Genova · 2018 · Prova pratica● In verifica
Tre temi: osservatorio costiero, case “che crescono”, copertura del mercato di Pinerolo
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A), ciascuno con la prova scritta collegata (relazione sulle motivazioni formali, dimensionali, tecnologiche e sui criteri costruttivi). TEMA 1 — un osservatorio costiero: costruzione di piccole dimensioni in punti elevati lungo il profilo costiero per il controllo di navigazione, diporto, pesca e osservazioni naturalistiche (2-3 operatori a turno, possibile permanenza notturna, orizzonte visivo di 120°), in zone di pregio ambientale soggette a forti venti: superficie e volume i più compatti possibile, ventilazione naturale, protezione dall'irraggiamento, energia fotovoltaica, servizi minimi esterni, resistenza al clima salino e al carico di vento (+800/−500 N/mq), isolamento termico (rif. −5°C/+20°C) — con il vincolo che il sito può essere inaccessibile ai mezzi d'opera, da cui discendono tecniche e materiali. TEMA 2 — un insediamento di 10 “case che crescono” su lotti assegnati di 9×18 m: alloggi incrementali da 36 mq lordi fino a 108 mq (36×3) con un sistema di crescite programmate in massimo 3 fasi (uno o due piani), per giovani coppie con esigenze crescenti, anche in forme di cohousing; contesto mediterraneo costiero non specificato, distanze 3 m tra fronti ciechi e 6 m tra fronti finestrati, altezze minime 2,70 m (servizi 2,40 m). TEMA 3 — la riqualificazione di piazza Roma a Pinerolo (circa 3.110 mq, impianto rettangolare 38×83 m), storica sede del mercato: sostituire la copertura in acciaio esistente con un nuovo manufatto che ospiti circa 40 stalli 4×2,15 m e apra la piazza — completamente pedonalizzata ma accessibile ai mezzi di servizio e soccorso — ad altri usi, valorizzando l'estradosso visibile dagli edifici alti al contorno e privilegiando materiali a manutenzione semplice.
Università degli Studi di Genova · 2016 · Prova pratica● In verifica
Tre temi: riuso di un attico, insediamento commerciale, residenza su pendio a Imperia
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A), ciascuno con la prima prova scritta collegata. TEMA 1 — riuso ad uso abitativo di un alloggio al piano attico di un edificio di sei piani fuori terra: volume già oggetto di sanatoria, struttura in calcestruzzo armato senza problemi statici ma paramenti perimetrali fatiscenti; nuovo assetto distributivo per un alloggio su due livelli, con relazione su criteri, materiali, tecnologie per il risparmio energetico e iter dei permessi. TEMA 2 — un insediamento commerciale dimensionato secondo la tabella allegata, separando il volume per la vendita al minuto alimentare dagli altri volumi, con accessibilità pedonale e carrabile dedicate, dimensionamento di massima e organizzazione degli spazi esterni (verde e parcheggi); relazione su dimensionamento distributivo, accessibilità e barriere architettoniche, vie d'esodo e iter procedurale. TEMA 3 — un edificio di civile abitazione nel tessuto abitativo del Comune di Imperia, su un lotto con parte piana centrale e parte rialzata a forte pendenza contenuta da un muro esistente, con due ingressi veicolari: non oltre tre piani fuori terra (piano terra anche non residenziale con locali tecnici, cantine e posti auto coperti), tre tipologie di alloggio di cui una adeguata al superamento delle barriere architettoniche, copertura mista a falda e piana calpestabile; nella relazione la giustificazione di tipologia, sistema strutturale, efficientamento energetico e soluzioni per le barriere.
Università degli Studi di Genova · 2013 · Prova pratica● In verifica
Tre temi: un isolato commerciale-residenziale, un mercato alimentare, un birrificio nel magazzino portuale
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, sessione di novembre 2013), ciascuno con gli elaborati dello stato di fatto e una breve prova scritta di relazione. TEMA 1 — nel centro urbano di un comune del ponente ligure, un Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica individua un'unità organica di intervento su un lotto di circa 1.000 mq: si progetta un edificio con destinazione commerciale al piano terra e residenziale ai piani superiori (superficie agibile non oltre 1.700 mq, altezza in gronda non superiore all'edificio esistente su via Fiume), previa demolizione dei fabbricati interni, con allineamenti dati, la destinazione pubblica delle aree pedonali, un portico pubblico e una piazza-giardino interna, parcheggi pertinenziali interrati ai minimi di legge, il rispetto del risparmio energetico e delle norme sulle barriere architettoniche, e l'adozione di riscaldamento passivo e fonti rinnovabili. TEMA 2 — un nuovo edificio per un piccolo mercato alimentare con bar/caffetteria annesso, su un lotto pianeggiante prospiciente una piazza pedonale in pianura padana: altezza in gronda 9 m, superficie lorda edificabile massima 950 mq, con la verifica dell'accessibilità. TEMA 3 — un piccolo birrificio nel centro storico di Genova, in locali ex-magazzino portuale in un edificio vincolato ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs 42/2004): sistemare il ciclo produttivo anche a vista, gli spazi di degustazione e mescita, un servizio di ristoro essenziale e i servizi, con un soppalco massimo di 140 mq, lavorando su un locale di mura in pietrame di grande spessore, pilastri e volte, privo di isolamento dal terreno e di impianti, e ricavando un locale caldaia con accesso diretto dall'esterno. Elaborati: progetto edilizio 1:200/1:100 con planimetria sistemata, piante quotate, prospetti e sezioni, particolare costruttivo 1:50/1:20, pianta dei bagni 1:20 e verifica dell'accessibilità.
Università della Campania "Luigi Vanvitelli" (Aversa) · 2013 · Prova pratica● In verifica
Tre temi: casa con negozi in linea, centro culturale di quartiere, area sportiva pubblica
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, sessione di novembre), ciascuno con la prima prova scritta collegata. TEMA 1 — in un lotto di periferia allungato su una strada secondaria (54×20 m), un edificio residenziale in linea con il piano terra utilizzabile per attività commerciali e terziario: profondità non oltre 13 m, altezza in gronda non oltre 13,50 m, almeno 12 alloggi, due accessi con relative scale per gruppo di appartamenti, marciapiede su strada ed eventuale percorso pedonale posteriore; la prova scritta chiede il dimensionamento strutturale di alcune parti. TEMA 2 — in un lotto di 120×60 m all'incrocio di due strade di quartiere, un piccolo centro culturale di quartiere di circa 900 mq coperti: atrio con info point, spazio eventi di almeno 150 mq, ampia sala di consultazione della biblioteca, due uffici, saletta proiezioni e angolo internet, consultazione media, magazzino e spazi tecnici, servizi e caffetteria automatizzata; area esterna con rastrelliera per almeno 20 biciclette, cinque posti auto per disabili, giardino, area pavimentata per la lettura all'aperto, porticato e copertura a terrazzo accessibile a tutti; la prova scritta chiede un computo metrico di massima. TEMA 3 — in un ampio lotto di periferia di circa 15.000 mq tra tre strade, una sistemazione a funzioni collettive e verde pubblico: almeno il 70% ospita una polisportiva recintata e coperta al 50% con strutture ad ampie campate (atrio, info e servizi con caffetteria ≥80 mq, due coppie di spogliatoi, due campi di calcetto a 5 e un campo polifunzionale coperto o una palestra), con verde e percorsi pedonali, fermata taxi e bus, pista ciclabile, parcheggio disabili e parcheggio auto; la prova scritta chiede il dimensionamento del sistema strutturale principale. Elaborati comuni: planimetrie generali e stralci a scale progressive (dal 1:5000/1:2000 al 1:500), stralcio di progetto 1:200 con piante, sezioni e prospetti, particolari tecnologici e disegni tridimensionali. Nota di trasparenza: l'ateneo non pubblica i testi delle prove; questa scheda è ricostruita da un archivio di preparazione (fonte in calce), con la consueta sintesi redazionale.
Università della Campania "Luigi Vanvitelli" (Aversa) · 2013 · Prova pratica● In verifica
Casa-laboratorio: abitazione e spazio di lavoro su un duplex
Traccia di prova pratica per Architetto junior (Sezione B): su un lotto rettangolare con 30 m di fronte sulla strada principale e 40 m di profondità, progettare una casa-laboratorio che tenga insieme un'abitazione e uno spazio di lavoro dimensionato per attività diverse (creative, artigianali, produttive). L'abitazione, di circa 120 mq organizzati su due livelli, comprende al piano terra ingresso, soggiorno-pranzo, cucina, wc e ripostiglio, e al primo piano due camere da letto e due bagni. Il laboratorio, collegato funzionalmente al duplex, ha superficie di almeno 60 mq con un'altezza pari al doppio di quella del piano abitativo, con eventuale soppalco e doppia altezza interna, e comprende lo spazio di lavoro, un piccolo ufficio e i servizi igienici. Il candidato deve dichiarare la maglia strutturale e curare il rapporto tra la parte abitativa e quella produttiva. Elaborati: planimetria 1:200 con la sistemazione dell'area esterna a verde e il parcheggio minimo; piante dei due livelli 1:100 con la maglia strutturale; una sezione longitudinale significativa 1:100 sulla scala interna; due prospetti 1:100; eventuali particolari costruttivi anche a mano libera. Nota di trasparenza: l'ateneo non pubblica i testi delle prove; questa scheda è ricostruita da un archivio di preparazione (fonte in calce), con la consueta sintesi redazionale.
Università della Campania "Luigi Vanvitelli" (Aversa) · 2007 · Prova pratica● In verifica
Edificio residenziale in linea con negozi al piano terra
Traccia di prova pratica (Sezione A, sessione di maggio): progettare un edificio residenziale in linea, di altezza massima 13,50 m, su un lotto pianeggiante di 60×80 m che prospetta a sud su una strada provinciale. Il contesto orienta le scelte: a est confina con un edificio residenziale posto a dieci metri dal confine, a ovest con un'area scoperta occupata da campi da tennis, a nord con un parco pubblico. Si chiedono almeno sei appartamenti di pezzatura compresa tra 120 e 150 mq coperti; al livello terra sono richiesti esercizi commerciali e la sistemazione delle aree scoperte con almeno otto posti auto per i proprietari e gli ospiti, oltre a una dotazione di posti auto adeguata al numero di esercizi commerciali progettati. Il candidato deve dichiarare lo schema strutturale e curare il rapporto tra residenza, commercio e spazi aperti. Elaborati: planivolumetrico 1:500; pianta del livello terra e del livello tipo con lo schema strutturale, almeno una sezione sulla scala e due prospetti 1:100; eventuale studio della cellula-tipo arredata 1:50; eventuale particolare costruttivo 1:20; sono auspicati schizzi prospettici o assonometrici a chiarimento dell'idea. Nota di trasparenza: l'ateneo non pubblica i testi delle prove; questa scheda è ricostruita da un archivio di preparazione (fonte in calce), con la consueta sintesi redazionale.