Estratti d'esame per ambito

Estratto d'esame per ambito

Turismo e ospitalità: agriturismo, albergo, B&B, stabilimento

Il progetto del soggiorno breve, spesso in contesti di pregio: paesaggio, costa, montagna, campagna.

6tracce3atenei2013–2024arco9norme in gioco

L'ospitalità intreccia l'unità ricettiva con lo spazio collettivo e con un contesto quasi sempre delicato. Il candidato deve gestire il paesaggio come materiale di progetto e l'accessibilità delle camere, tenendo il passo leggero che questi luoghi pretendono.

Il kit di norme di questo tema

Calcolato dall'archivio stesso: in quante delle 6 tracce di questo tema ogni norma viene chiamata in causa. Più la barra è piena, più è certo che ti servirà.

Sempre in gioco su questo tema: D.Lgs. 192/2005 · D.M. 1444/1968 · D.M. 17/01/2018 · D.M. 236/1989 · D.P.R. 380/2001.

D.Lgs. 192/2005Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia6/6 tracceVigenteD.M. 1444/1968Limiti inderogabili di densità, altezza, distanza tra i fabbricati e standard urbanistici6/6 tracceVigenteD.M. 17/01/2018Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018)6/6 tracceVigenteD.M. 236/1989Prescrizioni tecniche per l'accessibilità degli edifici privati6/6 tracceVigenteD.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia6/6 tracceVigenteD.Lgs. 42/2004Codice dei beni culturali e del paesaggio5/6 tracceVigenteD.P.R. 503/1996Eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici4/6 tracceVigenteD.M. 26/06/2015Requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici (il 'decreto requisiti minimi')3/6 tracceVigenteL. 13/1989Superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche (edifici privati)2/6 tracceVigente

Le tracce di questo tema

Tutte le prove assegnate che hanno messo questo tema sul banco. Sintesi redazionali — i testi ufficiali integrali restano alle fonti degli atenei, linkate in ogni scheda.

Università degli Studi di Trieste · 2024 · Prova praticaIn verifica
Due temi: un appartamento in Piazza Ponterosso, uno stabilimento balneare a Grado

Busta con due temi alternativi di prova pratica (Sezione A, 2024). TEMA 1 — la ristrutturazione di un appartamento in un palazzo affacciato sulla centralissima Piazza del Ponterosso a Trieste: un alloggio anche a fini rappresentativi con una camera matrimoniale e una singola, ciascuna col proprio bagno, un ulteriore servizio in prossimità di un grande soggiorno, una cucina con dispensa-ripostiglio e almeno otto moduli di armadio per il guardaroba; si chiedono la pianta 1:100 quotata con i parametri edilizi e igienico-sanitari (destinazioni, superfici, rapporti aeroilluminanti), due sezioni 1:100, una planimetria 1:50 con materiali e dettagli costruttivi e una rappresentazione assonometrica. TEMA 2 — un nuovo stabilimento balneare con servizi a Grado Pineta (provincia di Gorizia), su un'Unità Minima d'Intervento di circa 15.600 mq del demanio marittimo: seguendo le Norme Tecniche della Variante “spiagge” del PRGC (fasce A di libero transito, B di soggiorno all'ombra e C dei servizi), con indice di occupazione 0,06 mc/mq, altezza massima 3 m, copertura a falde o piana a solarium, permeabilità visiva del fronte mare al 50%, tecnologie a ridotto impatto e i servizi per disabili prescritti; si chiede il progetto complessivo 1:500 e lo sviluppo alla scala architettonica 1:100 della zona servizi (un chiosco-bar/ristorante e le piccole strutture di servizio).

Università di Bologna · 2019 · Prova praticaIn verifica
Tre spazi per la città: casa dell'artista, risalita alla rocca, albergo in cortina

Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, 5 ore): tre piccoli edifici pubblici o ricettivi in cui conta la qualità architettonica, ciascuno con la prova scritta collegata e con la richiesta esplicita di almeno una rappresentazione tridimensionale. TEMA 1 — su un lotto quadrato di 30 m di lato, vuoto e pianeggiante, uno spazio per artisti che ospita a rotazione annuale il vincitore di un bando: un atelier di circa 80 mq inserito nel percorso di visita, uno spazio espositivo di circa 200 mq costantemente visitabile con metà superficie in doppia altezza, servizi per i visitatori e un mini-loft alloggio (≤80 mq); impronta a terra max 200 mq, altezza max 10 m, con l'obiettivo di uno sfondo neutro e flessibile. TEMA 2 — il nuovo accesso verticale alla rocca cittadina, cuore turistico, su un versante in forte pendenza: su una piattaforma di fondazione già predisposta (8×8 m in c.a.) una torre iconica (altezza max 16 m, interpiano minimo 3 m) con risalita panoramica (scale e ascensore), biglietteria e servizi al piano terra, sala eventi ≥40 mq, residenza del custode, caffetteria affacciata sulla città e terrazza panoramica da cui un collegamento aereo raggiunge la rocca. TEMA 3 — una piccola struttura ricettiva in una cortina edilizia continua (lotto 8,5×14 m, confinante sui due lati), con i fronti a ovest sulla strada pedonale e a est su una corte interna profonda 10 m: almeno otto camere (4+4) con servizi privati su due livelli, piano terra di accoglienza, servizi e colazione, e un alloggio del gestore (≥80 mq) all'ultimo piano; altezza in gronda su strada 9 m (max 13 m), con attenzione al contesto in pietra degli edifici contigui. Elaborati comuni: rappresentazione tridimensionale, sezione, prospetti e piante significative 1:100, e il dettaglio costruttivo dei nodi attacco a terra e copertura attento al contenimento energetico (1:20).

Università di Bologna · 2017 · Prova praticaIn verifica
Tre recuperi: sala di quartiere, casolare B&B, sala civica sulla piazza

Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, 5 ore): tre interventi sull'esistente, tra recupero e ricostruzione, ciascuno con la prima prova scritta collegata (motivare scelte, sistema costruttivo e dimensionamento). TEMA 1 — il rudere di un ex magazzino di fine XIX secolo ai margini del centro storico (10,30×21,30 m, in muratura e privo di copertura): ristrutturazione e ampliamento (+45% della superficie) a sala di quartiere per riunioni pubbliche, piccole proiezioni e laboratori, con la sistemazione dell'area verde retrostante di fronte a un parco; richiesti 100 sedute con vano di deposito, due uffici ≥15 mq, quattro bagni (uno per disabili), 20 posti auto e un'area per attività all'aperto. TEMA 2 — un casolare di campagna in parziale abbandono dei primi del Novecento (muratura intonacata, solai in travi e travetti, copertura in legno): ristrutturazione con tecniche tradizionali da destinare a bed and breakfast con due camere (servizi ≥4 mq), una camera con bagno per disabili, una sala colazione e un bilocale per i gestori, con incremento del 40% della superficie in aderenza o in corpo isolato e cinque posti auto. TEMA 3 — la ricostruzione, sull'area di sedime originaria, di un edificio pubblico demolito che ridefinisce il lato nord-est della piazza principale di un piccolo insediamento su un crinale collinare romagnolo (sito dell'antica rocca distrutta nel Seicento): una sala civica per conferenze, manifestazioni e mostre che sfrutti l'orografia — con il piano sottostante a −3,50 m accessibile da est — e riapra, se formalizzato, la vista verso il mare; 100 sedute, deposito, due uffici ≥15 mq, quattro bagni (uno per disabili). Elaborati comuni: pianta quotata 1:100 con arredo e attenzione al superamento delle barriere architettoniche, sezione e due prospetti 1:100, e un dettaglio costruttivo da cielo a terra (1:20 o 1:10) attento al contenimento energetico.

Università di Bologna · 2016 · Prova praticaIn verifica
Tre ristrutturazioni: biblioteca-ludoteca, centro sociale, agriturismo

Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, 5 ore): tre ristrutturazioni edilizie su edifici esistenti, ciascuna con i vincoli strutturali dati (struttura da conservare e considerare sismicamente adeguata) e la prima prova scritta collegata (motivare scelte progettuali e costruttive). Il candidato deve organizzare funzioni e spazi rispettando struttura, perimetro esterno e altezza massima dati. TEMA 1 — un edificio comunale di circa 240 mq in zona residenziale, degli anni '60, in struttura mista muratura e cemento armato: ristrutturazione per un servizio di quartiere che comprenda una biblioteca e una ludoteca, sfruttando un soppalco esistente nella parte posteriore e potendo conservare o ricollocare i servizi e la centrale termica al piano terra, con modifiche ai prospetti ammesse. TEMA 2 — il piano terra (circa 400 mq, altezza 3,50 m) di un edificio con un centro sociale già attivo al piano superiore, reso libero dal trasferimento di un negozio: ampliamento funzionale del centro (biblioteca, bar, uffici, servizi) con struttura portante in cemento armato sismicamente adeguata, coordinandosi con palestra, ambulatorio e altri spazi del piano superiore e con l'interrato-magazzino. TEMA 3 — una casa colonica rurale a due livelli in muratura: ristrutturazione a agriturismo con l'alloggio del gestore, tre camere per ospiti con servizio igienico e una sala da pranzo con cucina di almeno 20 mq. Elaborati comuni: pianta arredata e quotata 1:100, prospetti e sezione 1:100, e un particolare costruttivo significativo (1:20), integrabili con schizzi e disegni prospettici.

Università degli Studi di Genova · 2014 · Prova praticaIn verifica
Tre temi: una residenza a Sestri Levante, un agriturismo da recuperare, un piano attuativo residenziale

Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, prima sessione 2014), ciascuno con la cartografia dello stato di fatto e una prima prova scritta di giustificazione delle scelte e del dimensionamento. TEMA 1 — su un lotto edificabile di proprietà del Comune di Sestri Levante, nella valle del torrente Gromolo, un edificio di civile abitazione entro un volume massimo di 2.405 mc: non più di tre piani fuori terra più un eventuale interrato non residenziale, copertura a falde e almeno due diverse tipologie di alloggio, tenendo conto dei vincoli di inedificabilità dati (fascia di rispetto cimiteriale e fascia di rispetto fluviale) e curando accessibilità, visitabilità e adattabilità ai sensi del D.M. 236/89. TEMA 2 — il recupero di un complesso di edifici rurali di nessun pregio in aperta campagna ad Amelia, località Forano (zona agricola di PRG): oggi depositi e fienili con una sola residenza rurale su due piani, da trasformare in un agriturismo a gestione familiare definendo ospitalità e spazi di relazione (ristorante, cucina, soggiorno, bar, spazi comuni esterni e alloggio del gestore), con modesti incrementi volumetrici e la modifica delle bucature. TEMA 3 — in una zona periferica di un piccolo Comune piemontese, la progettazione di un'area libera a destinazione residenziale e attività compatibili tramite uno Strumento Urbanistico Esecutivo di iniziativa privata: definire usi, tipologia edilizia, localizzazione degli standard urbanistici e viabilità, nel rispetto dei parametri assegnati (indice territoriale 0,60 mc/mq, rapporto di copertura 0,50, altezza massima 10,50 m, standard 25 mq/abitante) e dell'obbligo di continuità del percorso pedonale a nord. Elaborati: dalle piante e sezioni 1:100 dell'edificio al planivolumetrico 1:500/1:400 e allo schema di piano attuativo, secondo il tema.

Università degli Studi di Genova · 2013 · Prova praticaIn verifica
Tre temi: un municipio da una villa, una casa agrituristica in Appennino, un appartamento accessibile

Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, 20 giugno 2013), ciascuno accompagnato da elaborati grafici dello stato di fatto e da una breve prova scritta di relazione. TEMA 1 — il recupero di un edificio, in origine una villa residenziale poi ampliata con corpi aggiunti, per trasformarlo nel Municipio con i relativi uffici: una ristrutturazione generale che valorizzi il corpo principale e riordini o demolisca le superfetazioni (incremento volumetrico massimo 20%), inserendo spazi polifunzionali di aggregazione sociale con aule didattiche, uno spazio conferenze da almeno 50 posti, uno spazio espositivo, spazi di aggregazione e uffici, con piena accessibilità per gli edifici pubblici e rendendo pubblico il cortile interno collegato a una piazza pedonale. TEMA 2 — un nuovo edificio residenziale per i gestori di un'azienda agrituristica sull'Appennino alle spalle di Genova: superficie agibile massima 118 mq (ai sensi della L.R. 16/2008), altezza in gronda 7 m e massimo due livelli, con camera matrimoniale, camera doppia e singola, bagni, cucina, soggiorno-pranzo e uno spazio di deposito, integrandosi visivamente con il complesso agrituristico e rispettando l'adattabilità secondo il D.M. 236/1989. TEMA 3 — la ristrutturazione di un appartamento urbano (struttura in cemento armato, murature perimetrali a camera d'aria, impianti e finiture da rifare) per una famiglia con due figli, uno dei quali portatore di handicap grave: la riorganizzazione degli spazi prevede una stanza per il figlio disabile con posto per il personale infermieristico e un bagno attrezzato con vasca accessibile su tre lati, curando che le parti per l'assistenza non abbiano un carattere ospedaliero ma restino residenziali e confortevoli. Elaborati: progetto edilizio 1:100 con funzioni e metrature, prospetti e sezioni significative, pianta di confronto stato attuale/progetto, pianta dei bagni 1:20, e la relazione con le opere impiantistiche e per il contenimento dei consumi energetici.

Gli altri ambiti

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Raggruppamento e sintesi redazionali a scopo di orientamento allo studio — non sono i testi ufficiali né consulenza. Il kit di norme è un ancoraggio redazionale, non una lista di sufficienza: modalità e regole d'esame cambiano, verifica sempre l'ordinanza ministeriale vigente e il tuo ateneo.