2009 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Concorsi reali d'architettura come temi d'esame
Prova pratica della I sessione 2009 (Sezione A): una busta insolita e impegnativa — la Commissione ha scelto di assegnare come temi alcuni concorsi di progettazione realmente banditi in Italia, chiedendo al candidato di illustrare un ambiente reale in cui inserire la proposta, con schizzi preparatori, planimetrie d'insieme e di dettaglio, piante, prospetti, sezioni e rappresentazioni tridimensionali. Per il vecchio ordinamento (prova grafica unica, 8 ore) i tre temi sono: un fabbricato polivalente a supporto del Municipio nella frazione di Degioz a Valsavarenche (salone per la Pro Loco e la biblioteca, servizi, minimo impatto ambientale, budget contenuto); la nuova caserma dei Carabinieri di Manerbio (uffici al piano terra, foresteria al piano superiore, parcheggio interrato, circa 1500 mc fuori terra); il concorso di idee “Ponte Pigneto” a Roma per un ponte pedonale e ciclabile di 30×5 m come elemento simbolo del quartiere, con illuminazione e tecnologie fotovoltaiche/eoliche integrate. Per la categoria 4S (prima prova pratica, 6 ore) i tre temi sono: un edificio per uffici a servizio di un impianto di selezione e compostaggio, improntato all'edilizia ecosostenibile e all'efficienza energetica (circa 2000 mc, altezza massima 12 m); il Centro intermodale passeggeri e stazione di interscambio di Oristano (fino a 10.000–20.000 mq, con indici assegnati); e “SAIE Selection”, soluzioni abitative sostenibili a basso costo e basso consumo energetico, con potenzialità aggregative. La seconda prova scritta chiede la relazione di giustificazione del dimensionamento strutturale e insediativo. Nota di trasparenza: l'ateneo non pubblica i testi delle prove; questa scheda è ricostruita da un archivio di preparazione (fonte in calce), con la consueta sintesi redazionale.
2008 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Tre temi: una chiesa sul mare, un parco con teatro all'aperto, un centro civico di quartiere
Prova pratica del 26/06/2008 (Sezione A, vecchio ordinamento, durata 8 ore): tre temi alternativi, ciascuno da sviluppare con schizzi preparatori, piante, prospetti, sezioni e particolari alle scale opportune. TEMA 1 — su un'area pianeggiante a quota 75 m a picco sul mare, una chiesa di 200 mq utili con sacrestia di 60 mq (wc, parlatorio) e campanile, più una casa del pellegrino di circa 80 mq (sala riunioni, ristoro, servizi, assistenza), unite da un sagrato all'aperto; strutture in muratura o cemento armato, coperture in c.a., acciaio o legno lamellare, con la possibilità di spazi esterni per riti all'aperto. TEMA 2 — la sistemazione a verde di un parco di quartiere ampliato: risolvere il collegamento tra il parco esistente e la nuova area, separati da un dislivello di 10 m (modificando o eliminando il muro di sostegno), realizzare un verde attrezzato con un teatro all'aperto per circa 200 posti schermato alla vista dalla strada, un'area verde per l'accesso pedonale e un parcheggio, precisando pavimentazioni, essenze arboree e recinzioni. TEMA 3 — in un quartiere esistente, su un'area di 20×30 m circondata da strade, un servizio residenziale (centro civico) con una sala riunioni da 150-200 posti multifunzione (assemblee, conferenze, proiezioni, teatro, mostre, biblioteca ed emeroteca), un ufficio per i servizi sociali, una sala per riunioni di gruppo, un vano afonico per la musica, atrio e zona di sosta, servizi e centrale termica, dichiarando i principali indici urbanistici. Elaborati per tema: dalla planimetria 1:500/1:200 alle piante, prospetti e sezioni 1:100, con particolari costruttivi e indicazione di strutture e materiali. Nota di trasparenza: l'ateneo non pubblica i testi delle prove; questa scheda è ricostruita da un archivio di preparazione (fonte in calce), con la consueta sintesi redazionale.
2007 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Spazi del dialogo: un'aula per le religioni, un recupero rurale, un quartiere multietnico
Prova pratica della I sessione 2007 (Sezione A, vecchio ordinamento, 8 ore): una busta a tema unico e forte — la Commissione, muovendo dal dibattito sulla città multietnica e sui “luoghi e spazi del dialogo” tra le tre religioni monoteiste, chiede idee-progetto capaci di coniugare differenze e convergenze culturali. TEMA 1 — una nuova architettura concepita come sintesi del dialogo tra le religioni, collocata in un luogo scelto e descritto dal candidato con schizzi preliminari: uno spazio-aula di superficie coperta non superiore a 600 mq entro un recinto non superiore a 2400 mq, con soluzioni funzionali, formali e strutturali che ne esaltino la rappresentatività simbolica. TEMA 2 — il recupero di un'architettura rurale (di cui sono forniti i grafici) come luogo di dialogo interreligioso, con l'allocazione delle funzioni nelle superfici coperte e una sistemazione esterna coerente con il tema. TEMA 3 — un nuovo quartiere per 500 abitanti come risposta alle esigenze multietniche e multireligiose, ubicato in un contesto urbano-territoriale scelto dal candidato: posizionamento e dimensionamento della viabilità e delle attrezzature secondo il D.M. 1444/68, con indicazioni sulla morfologia del quartiere e sulla tipologia degli edifici residenziali. Elaborati: schizzi e disegni preliminari di descrizione dell'area, piante, prospetti e sezioni alle scale adeguate, con la rappresentazione degli elementi architettonici e urbanistici che definiscono lo spazio. Nota di trasparenza: l'ateneo non pubblica i testi delle prove; questa scheda è ricostruita da un archivio di preparazione (fonte in calce), con la consueta sintesi redazionale.