2018 · II sess. · Prova pratica● Verificato
Tre temi: osservatorio costiero, case “che crescono”, copertura del mercato di Pinerolo
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A), ciascuno con la prova scritta collegata (relazione sulle motivazioni formali, dimensionali, tecnologiche e sui criteri costruttivi). TEMA 1 — un osservatorio costiero: costruzione di piccole dimensioni in punti elevati lungo il profilo costiero per il controllo di navigazione, diporto, pesca e osservazioni naturalistiche (2-3 operatori a turno, possibile permanenza notturna, orizzonte visivo di 120°), in zone di pregio ambientale soggette a forti venti: superficie e volume i più compatti possibile, ventilazione naturale, protezione dall'irraggiamento, energia fotovoltaica, servizi minimi esterni, resistenza al clima salino e al carico di vento (+800/−500 N/mq), isolamento termico (rif. −5°C/+20°C) — con il vincolo che il sito può essere inaccessibile ai mezzi d'opera, da cui discendono tecniche e materiali. TEMA 2 — un insediamento di 10 “case che crescono” su lotti assegnati di 9×18 m: alloggi incrementali da 36 mq lordi fino a 108 mq (36×3) con un sistema di crescite programmate in massimo 3 fasi (uno o due piani), per giovani coppie con esigenze crescenti, anche in forme di cohousing; contesto mediterraneo costiero non specificato, distanze 3 m tra fronti ciechi e 6 m tra fronti finestrati, altezze minime 2,70 m (servizi 2,40 m). TEMA 3 — la riqualificazione di piazza Roma a Pinerolo (circa 3.110 mq, impianto rettangolare 38×83 m), storica sede del mercato: sostituire la copertura in acciaio esistente con un nuovo manufatto che ospiti circa 40 stalli 4×2,15 m e apra la piazza — completamente pedonalizzata ma accessibile ai mezzi di servizio e soccorso — ad altri usi, valorizzando l'estradosso visibile dagli edifici alti al contorno e privilegiando materiali a manutenzione semplice.
2017 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Tre temi: distretto di trasformazione a Sampierdarena, biblioteca civica, recupero rurale
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, sessione estiva 2017), ciascuno con la prima prova scritta collegata. TEMA 1 — progetto di riqualificazione urbana nel Distretto di Trasformazione n. 17 del PUC del Comune di Genova, a Sampierdarena, secondo le Norme di congruenza del piano (materiali forniti: estratti del PUC, L.R. Liguria 16/2008 su superficie agibile e indici di utilizzazione insediativa, cartografia 1:5.000): contesto residenziale novecentesco con permanenze storiche (palazzi di villeggiatura), l'asse commerciale di via Rolando, istituti scolastici, la stazione ferroviaria di Sampierdarena, via Cantore e la vicinanza al centro commerciale Fiumara. TEMA 2 — una biblioteca civica in un Comune del levante ligure, su un lotto a servizi adiacente a un corso d'acqua (distanza minima 15 m per le nuove edificazioni, locali interrati non consentiti), alta due piani, con atrio e guardaroba, sale di consultazione e lettura con emeroteca, archivio, servizi per personale e pubblico e un piccolo punto di ristorazione, nel rispetto delle norme su risparmio energetico, fonti rinnovabili e barriere architettoniche. TEMA 3 — recupero a fini residenziali di un vecchio edificio rurale di tre piani (forno, stalla e cantina al piano terra, due appartamenti sopra, da tempo usato come magazzino) per una o due unità a scelta, con possibile ampliamento volumetrico del 20% della superficie lorda abitabile: attenzione alla distribuzione verticale (interna o esterna), alle modifiche motivate di struttura e aperture e alle scelte dell'ampliamento; la relazione chiede anche voci descrittive di capitolato per gli interventi sulle strutture esistenti e le specifiche tecniche dell'ampliamento.
2016 · II sess. · Prova pratica● Verificato
Tre temi: riuso di un attico, insediamento commerciale, residenza su pendio a Imperia
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A), ciascuno con la prima prova scritta collegata. TEMA 1 — riuso ad uso abitativo di un alloggio al piano attico di un edificio di sei piani fuori terra: volume già oggetto di sanatoria, struttura in calcestruzzo armato senza problemi statici ma paramenti perimetrali fatiscenti; nuovo assetto distributivo per un alloggio su due livelli, con relazione su criteri, materiali, tecnologie per il risparmio energetico e iter dei permessi. TEMA 2 — un insediamento commerciale dimensionato secondo la tabella allegata, separando il volume per la vendita al minuto alimentare dagli altri volumi, con accessibilità pedonale e carrabile dedicate, dimensionamento di massima e organizzazione degli spazi esterni (verde e parcheggi); relazione su dimensionamento distributivo, accessibilità e barriere architettoniche, vie d'esodo e iter procedurale. TEMA 3 — un edificio di civile abitazione nel tessuto abitativo del Comune di Imperia, su un lotto con parte piana centrale e parte rialzata a forte pendenza contenuta da un muro esistente, con due ingressi veicolari: non oltre tre piani fuori terra (piano terra anche non residenziale con locali tecnici, cantine e posti auto coperti), tre tipologie di alloggio di cui una adeguata al superamento delle barriere architettoniche, copertura mista a falda e piana calpestabile; nella relazione la giustificazione di tipologia, sistema strutturale, efficientamento energetico e soluzioni per le barriere.
2015 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Un'area, tre progetti: la biblioteca, il complesso residenziale, lo studio urbanistico sull'ex rimessa AMT
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, 2015): tutti e tre insistono sulla stessa area — l'ex rimessa mezzi A.M.T. di via Maddaloni a Genova, da immaginare interamente demolita — chiedendone tre trasformazioni diverse, con l'avvertenza comune che l'area è soggetta a rischio di esondazione e va progettata con soluzioni adeguate. TEMA 1 — una biblioteca a libera consultazione su più piani, con un programma dettagliato: atrio, zona di selezione, consultazione e prestito (450 mq), zona lettura (400 mq), emeroteca, zona studio, archivio (300 mq), mediateca, uffici, area ristoro, servizi, una sala conferenze da 100 posti utilizzabile anche fuori dal servizio bibliotecario e parcheggi coperti per i dipendenti; la prova scritta chiede il dimensionamento della sala conferenze 1:50. TEMA 2 — un complesso residenziale multipiano articolato in uno o più volumi, con volumetria complessiva non superiore a 16.000 mc; la prova scritta chiede il dimensionamento dell'appartamento-tipo 1:50. TEMA 3 — lo sviluppo urbanistico-edilizio residenziale dell'area secondo tre ipotesi alternative di indice di utilizzazione fondiaria (1,00 / 1,25 / 1,50 mq/mq), con il reperimento degli standard urbanistici (12 mq/ab di verde attrezzato, 3 mq/ab di interesse comune, 3 mq/ab di parcheggi pubblici, oltre al parcheggio privato): una valutazione comparativa delle tre soluzioni e lo sviluppo di quella prescelta a livello di planivolumetrico 1:500 con sezioni e prospetti 1:200. Elaborati: piante, prospetti e sezioni 1:100 per gli edifici; planivolumetrico e schema d'assetto 1:500/1:200 per lo studio urbanistico.
2014 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Tre temi: una residenza a Sestri Levante, un agriturismo da recuperare, un piano attuativo residenziale
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, prima sessione 2014), ciascuno con la cartografia dello stato di fatto e una prima prova scritta di giustificazione delle scelte e del dimensionamento. TEMA 1 — su un lotto edificabile di proprietà del Comune di Sestri Levante, nella valle del torrente Gromolo, un edificio di civile abitazione entro un volume massimo di 2.405 mc: non più di tre piani fuori terra più un eventuale interrato non residenziale, copertura a falde e almeno due diverse tipologie di alloggio, tenendo conto dei vincoli di inedificabilità dati (fascia di rispetto cimiteriale e fascia di rispetto fluviale) e curando accessibilità, visitabilità e adattabilità ai sensi del D.M. 236/89. TEMA 2 — il recupero di un complesso di edifici rurali di nessun pregio in aperta campagna ad Amelia, località Forano (zona agricola di PRG): oggi depositi e fienili con una sola residenza rurale su due piani, da trasformare in un agriturismo a gestione familiare definendo ospitalità e spazi di relazione (ristorante, cucina, soggiorno, bar, spazi comuni esterni e alloggio del gestore), con modesti incrementi volumetrici e la modifica delle bucature. TEMA 3 — in una zona periferica di un piccolo Comune piemontese, la progettazione di un'area libera a destinazione residenziale e attività compatibili tramite uno Strumento Urbanistico Esecutivo di iniziativa privata: definire usi, tipologia edilizia, localizzazione degli standard urbanistici e viabilità, nel rispetto dei parametri assegnati (indice territoriale 0,60 mc/mq, rapporto di copertura 0,50, altezza massima 10,50 m, standard 25 mq/abitante) e dell'obbligo di continuità del percorso pedonale a nord. Elaborati: dalle piante e sezioni 1:100 dell'edificio al planivolumetrico 1:500/1:400 e allo schema di piano attuativo, secondo il tema.
2013 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Tre temi: un municipio da una villa, una casa agrituristica in Appennino, un appartamento accessibile
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, 20 giugno 2013), ciascuno accompagnato da elaborati grafici dello stato di fatto e da una breve prova scritta di relazione. TEMA 1 — il recupero di un edificio, in origine una villa residenziale poi ampliata con corpi aggiunti, per trasformarlo nel Municipio con i relativi uffici: una ristrutturazione generale che valorizzi il corpo principale e riordini o demolisca le superfetazioni (incremento volumetrico massimo 20%), inserendo spazi polifunzionali di aggregazione sociale con aule didattiche, uno spazio conferenze da almeno 50 posti, uno spazio espositivo, spazi di aggregazione e uffici, con piena accessibilità per gli edifici pubblici e rendendo pubblico il cortile interno collegato a una piazza pedonale. TEMA 2 — un nuovo edificio residenziale per i gestori di un'azienda agrituristica sull'Appennino alle spalle di Genova: superficie agibile massima 118 mq (ai sensi della L.R. 16/2008), altezza in gronda 7 m e massimo due livelli, con camera matrimoniale, camera doppia e singola, bagni, cucina, soggiorno-pranzo e uno spazio di deposito, integrandosi visivamente con il complesso agrituristico e rispettando l'adattabilità secondo il D.M. 236/1989. TEMA 3 — la ristrutturazione di un appartamento urbano (struttura in cemento armato, murature perimetrali a camera d'aria, impianti e finiture da rifare) per una famiglia con due figli, uno dei quali portatore di handicap grave: la riorganizzazione degli spazi prevede una stanza per il figlio disabile con posto per il personale infermieristico e un bagno attrezzato con vasca accessibile su tre lati, curando che le parti per l'assistenza non abbiano un carattere ospedaliero ma restino residenziali e confortevoli. Elaborati: progetto edilizio 1:100 con funzioni e metrature, prospetti e sezioni significative, pianta di confronto stato attuale/progetto, pianta dei bagni 1:20, e la relazione con le opere impiantistiche e per il contenimento dei consumi energetici.
2013 · II sess. · Prova pratica● Verificato
Tre temi: un isolato commerciale-residenziale, un mercato alimentare, un birrificio nel magazzino portuale
Busta con tre temi alternativi di prova pratica (Sezione A, sessione di novembre 2013), ciascuno con gli elaborati dello stato di fatto e una breve prova scritta di relazione. TEMA 1 — nel centro urbano di un comune del ponente ligure, un Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica individua un'unità organica di intervento su un lotto di circa 1.000 mq: si progetta un edificio con destinazione commerciale al piano terra e residenziale ai piani superiori (superficie agibile non oltre 1.700 mq, altezza in gronda non superiore all'edificio esistente su via Fiume), previa demolizione dei fabbricati interni, con allineamenti dati, la destinazione pubblica delle aree pedonali, un portico pubblico e una piazza-giardino interna, parcheggi pertinenziali interrati ai minimi di legge, il rispetto del risparmio energetico e delle norme sulle barriere architettoniche, e l'adozione di riscaldamento passivo e fonti rinnovabili. TEMA 2 — un nuovo edificio per un piccolo mercato alimentare con bar/caffetteria annesso, su un lotto pianeggiante prospiciente una piazza pedonale in pianura padana: altezza in gronda 9 m, superficie lorda edificabile massima 950 mq, con la verifica dell'accessibilità. TEMA 3 — un piccolo birrificio nel centro storico di Genova, in locali ex-magazzino portuale in un edificio vincolato ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs 42/2004): sistemare il ciclo produttivo anche a vista, gli spazi di degustazione e mescita, un servizio di ristoro essenziale e i servizi, con un soppalco massimo di 140 mq, lavorando su un locale di mura in pietrame di grande spessore, pilastri e volte, privo di isolamento dal terreno e di impianti, e ricavando un locale caldaia con accesso diretto dall'esterno. Elaborati: progetto edilizio 1:200/1:100 con planimetria sistemata, piante quotate, prospetti e sezioni, particolare costruttivo 1:50/1:20, pianta dei bagni 1:20 e verifica dell'accessibilità.