2025 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Due temi: bene comune con strutture temporanee, recupero di un sottotetto
Busta con due temi alternativi di prova pratica per Architetto Iunior (Sezione B). TEMA 1 — riorganizzazione del "Pratone Parella", un prato pianeggiante di circa 11.000 mq nella zona ovest di Torino, diventato bene comune gestito con un Patto di Collaborazione tra cittadini e amministrazione: sull'area vige divieto assoluto di edificazione salvo strutture temporanee, rimovibili e precarie. Si chiede un progetto di riorganizzazione attento alla sostenibilità con: identificazione degli accessi; rete di percorsi pedonali con materiali delle pavimentazioni; un chiosco per bevande e snack; una tettoia per biciclette con stazione di ricarica elettrica; un'area giochi; un piccolo frutteto; 10 orti urbani (almeno 70 mq ciascuno) con un piccolo edificio in legno temporaneo (max 20 mq coperti) per il deposito attrezzi. TEMA 2 — recupero a uso residenziale di un sottotetto in un edificio storico in Zona Urbana Centrale Storica (ZUCS, destinazione R4) di Torino, dove sono ammessi solo interventi di tutela: si applicano la legge regionale sul recupero dei sottotetti (altezze medie ridotte, 2,20 m per gli spazi abitabili) e le prescrizioni del Regolamento Edilizio su servizi igienici minimi, abbaini e terrazzini in falda; particolare attenzione ad altezze, rapporti aeroilluminanti e accessibilità. Entrambi i temi chiedono una relazione con criteri ambientali e compositivi, valutazione economico-quantitativa e scelte di sostenibilità.
2025 · II sess. · Prova pratica● Verificato
Cambio d'uso di un'ex falegnameria in cortile verso la residenza
Traccia n. 1 della prova pratica (Sezione A). Il tema è il cambio d'uso verso la residenza di un fabbricato artigianale di cortile a Torino, in Borgo San Paolo — quartiere di matrice operaia dove i cortili privati celano ancora manufatti produttivi. L'edificio era una falegnameria di circa 430 mq di SLP: una manica a un piano con struttura in c.a. e pianta libera (il laboratorio) e una costruzione perpendicolare a due piani (esposizione, uffici, abitazione del falegname), oggi in abbandono ma in discreto stato. Lo strumento urbanistico prevede una destinazione compatibile con la residenza; nessun vincolo storico o urbanistico. Si chiede di concretizzare il cambio d'uso dell'intero fabbricato realizzando almeno 5 unità immobiliari ed eventuali spazi comuni di relazione. Vincolo progettuale forte: non è consentita la demolizione e ricostruzione totale del fabbricato — si possono demolire solo porzioni (con perdita di SLP) per distribuire meglio i percorsi — mentre è ammessa la demolizione, totale o parziale, del volume adibito ad autorimessa. Il progetto deve rispettare requisiti igienico-sanitari e di salubrità, l'abbattimento delle barriere architettoniche, il contenimento energetico e l'uso delle fonti rinnovabili. La prova scritta collegata chiede una relazione su criteri compositivi, principi strutturali, quadro normativo (accessibilità, flussi, sostenibilità) e scelte tecniche e impiantistiche.
2025 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Nuovo edificio residenziale su lotto angolare, in dialogo con un edificio vincolato
Traccia n. 3 della prova pratica (Sezione A). Un lotto angolare di cerniera in un'area semicentrale, affacciato su un crocevia dove convivono un edificio di inizio Novecento vincolato dalla Soprintendenza, un fabbricato tardo-ottocentesco e un edificio residenziale del secondo Novecento. Il lotto è oggi occupato da un fabbricato razionalista tra le due guerre, bombardato e ricostruito nel 1946, da decenni in abbandono. Si chiede di progettare, con demolizione totale dell'esistente, una nuova costruzione a destinazione residenziale che si rapporti al contesto edilizio circostante e ponga particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Programma: piano interrato con autorimesse private e locali tecnici; piano terra con spazi condivisi per i residenti, collegamenti e attività commerciali di vicinato (max 5% della SLP di progetto); ai piani superiori (oltre 4,30 m dal piano strada) gli appartamenti. Parametri: superficie fondiaria 1.040 mq, indice di edificabilità fondiaria 2 mq/mq, rapporto di copertura massimo 2/3 della SF, verde minimo 50% dell'area libera (di cui almeno 20% in piena terra), altezze dei fronti su via legate alla larghezza stradale (Hf = 14,5 + L/3), edifici in aderenza o a distanza superiore a 10 m; il lotto in sé non ha vincoli storici o urbanistici. La prova scritta collegata chiede una relazione su criteri compositivi, principi strutturali, quadro normativo (con attenzione ad accessibilità, spazi di aggregazione, flussi e sostenibilità) e scelte tecniche e impiantistiche.
2024 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Due temi: fusione di due unità residenziali, edicola smontabile in piazza storica
Busta con due temi alternativi di prova pratica per Architetto Iunior (Sezione B). TEMA 1 — fusione e riorganizzazione funzionale di due unità residenziali sovrapposte (5° piano fuori terra e sottotetto al 6°) in un edificio pluripiano urbano esistente, per una famiglia di quattro persone. Si chiede: un collegamento verticale interno tra i due piani nel rispetto degli elementi strutturali esistenti; la ridistribuzione di zona giorno e zona notte senza modifiche esterne, ricavando ampia zona giorno, 3 camere, 2 bagni al 5° piano e 1 bagno nel sottotetto, più un locale per lo smart working utilizzabile da entrambi i genitori con studio dell'arredo per la privacy; scenari di illuminazione artificiale per l'uso dei locali. È fornito il materiale grafico dello stato di fatto (piante 1:100 e 1:50, sezione, schema di solaio). TEMA 2 — progetto di un'edicola smontabile (superficie massima 25 mq) in una piazza di un centro storico ligure nata dalle distruzioni belliche, usata dagli abitanti per spettacoli, cinema all'aperto, feste e gioco: una struttura montabile e smontabile che, secondo le occasioni, funga da biglietteria, chiosco, negozio o deposito. Entrambi i temi chiedono, nella relazione tecnica, lo sviluppo a scelta di stima dei costi, progetto e verifica di un elemento strutturale, oppure scelte costruttive ed energetiche per la sostenibilità.
2024 · I sess. · Prova pratica● Verificato
Due temi: fabbricati residenziali lungo il fiume, edificio pubblico multifunzionale
Busta con due temi alternativi di prova pratica per il settore Architettura, Sezione A. TEMA 1 — uno o più fabbricati residenziali su un lotto di 1.117 mq in zona di completamento edilizio (ambito CE3.1) di un Comune della pianura torinese di circa 5.000 abitanti, lungo un fiume: indice fondiario 0,60 mq/mq, massimo 3 piani, altezza alla gronda 10,5 m, indice di copertura 50% della SF, aree permeabili 25%, distacchi 5 m dai confini e 12 m tra fabbricati; capacità insediativa da determinare ai sensi dell'art. 20 della L.R. Piemonte 56/1977, con parte del lotto entro la fascia di 150 m dall'acqua pubblica soggetta a vincolo paesaggistico (art. 142 D.Lgs 42/2004). Si chiede di specificare numero e taglio degli appartamenti e i caratteri tipologici, distributivi e formali. TEMA 2 — un edificio pubblico multifunzionale (centro d'incontro comunale per aggregazione sociale, attività informative, espositive, culturali, sportive e ricreative) su un lotto di circa 3.437 mq in area a servizi pubblici (ambito S3.3): indice fondiario 1,00 mq/mq, altezza alla gronda 10,5 m, copertura 50%, permeabilità 25%, stessi distacchi, lotto interamente entro la fascia paesaggistica dei 150 m dall'acqua pubblica. Entrambi i temi chiedono lo sviluppo, nella relazione tecnica, di uno a scelta tra: stima delle principali voci di costo, progetto e verifica di un elemento strutturale, oppure le scelte energetiche per la sostenibilità ambientale dell'opera.
2024 · II sess. · Prova pratica● Verificato
Due temi: fabbricato misto artigianato-residenza, edificio direzionale produttivo
Busta con due temi alternativi di prova pratica (Sezione A). TEMA 1 — un fabbricato pluripiano a destinazione mista artigianato/residenza in zona di completamento edilizio (ambito CE4.6) di un Comune della pianura torinese di circa 5.000 abitanti: lotto 48×28 m, superficie fondiaria 1.344 mq, indice fondiario 0,25 mq/mq, 2 piani fuori terra più un interrato, altezza alla gronda 7,50 m, indice di copertura 30%, aree permeabili 25%; destinazioni ammesse: residenza per almeno il 60% della SUL, attività artigianali di servizio alla residenza al solo piano terra per un massimo del 40% della SUL, box, cantine e depositi all'interrato. TEMA 2 — un edificio direzionale a destinazione rappresentativa (uffici per l'attività produttiva di una carpenteria metallica, con capannone industriale esistente da mantenere nella zona sud del lotto) in zona di riordino e completamento (ambito IR1.3): superficie fondiaria 10.000 mq, SUL uffici massimo 35% della SUL produttiva insediata, 3 piani fuori terra più un interrato, altezza alla gronda 10,50 m, copertura 40%, permeabilità 25%. Entrambi i temi chiedono le verifiche urbanistiche a sostegno del progetto e, nella relazione, l'individuazione della tipologia di intervento e del titolo abilitativo ai sensi del Testo Unico dell'Edilizia, più lo sviluppo a scelta di stima dei costi, progetto e verifica di un elemento strutturale, oppure scelte energetiche per la sostenibilità.