L'esame per ateneo

L'esame per ateneo · Torino

L'Esame di Stato a Politecnico di Torino

Le tracce realmente assegnate qui, sessione per sessione. Ognuna è una sintesi redazionale collegata alle norme che chiama in causa — perché ogni commissione ha una mano riconoscibile, e il modo più rapido per leggerla è l'archivio delle sue prove passate.

6tracce2024–2025arco1tipo di prova9norme in gioco

Il kit di norme di questa sede

Calcolato sull'archivio di questa sede: in quante delle sue 6 tracce ogni norma viene chiamata in causa. Più la barra è piena, più è probabile che te la ritrovi sul banco.

D.Lgs. 192/2005Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia6/6 tracceVigenteD.M. 236/1989Prescrizioni tecniche per l'accessibilità degli edifici privati6/6 tracceVigenteD.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia6/6 tracceVigenteD.M. 05/07/1975Altezza minima e requisiti igienico-sanitari principali dei locali di abitazione5/6 tracceVigenteD.M. 17/01/2018Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018)5/6 tracceVigenteD.Lgs. 42/2004Codice dei beni culturali e del paesaggio4/6 tracceVigenteD.M. 1444/1968Limiti inderogabili di densità, altezza, distanza tra i fabbricati e standard urbanistici3/6 tracceVigenteL. 13/1989Superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche (edifici privati)3/6 tracceVigenteD.P.R. 503/1996Eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici1/6 tracciaVigente

I temi che questa commissione chiede di più

Contati sulle tracce reali di questa sede. Ogni tema si apre su tutto l'archivio, così vedi come le altre commissioni hanno chiesto la stessa cosa.

Residenza collettiva×5Recupero e riuso×3Spazio pubblico×2Edificio pubblico×1Commercio e produzione×1

Tutte le tracce assegnate qui

2025 · I sess. · Prova praticaVerificato
Due temi: bene comune con strutture temporanee, recupero di un sottotetto

Busta con due temi alternativi di prova pratica per Architetto Iunior (Sezione B). TEMA 1 — riorganizzazione del "Pratone Parella", un prato pianeggiante di circa 11.000 mq nella zona ovest di Torino, diventato bene comune gestito con un Patto di Collaborazione tra cittadini e amministrazione: sull'area vige divieto assoluto di edificazione salvo strutture temporanee, rimovibili e precarie. Si chiede un progetto di riorganizzazione attento alla sostenibilità con: identificazione degli accessi; rete di percorsi pedonali con materiali delle pavimentazioni; un chiosco per bevande e snack; una tettoia per biciclette con stazione di ricarica elettrica; un'area giochi; un piccolo frutteto; 10 orti urbani (almeno 70 mq ciascuno) con un piccolo edificio in legno temporaneo (max 20 mq coperti) per il deposito attrezzi. TEMA 2 — recupero a uso residenziale di un sottotetto in un edificio storico in Zona Urbana Centrale Storica (ZUCS, destinazione R4) di Torino, dove sono ammessi solo interventi di tutela: si applicano la legge regionale sul recupero dei sottotetti (altezze medie ridotte, 2,20 m per gli spazi abitabili) e le prescrizioni del Regolamento Edilizio su servizi igienici minimi, abbaini e terrazzini in falda; particolare attenzione ad altezze, rapporti aeroilluminanti e accessibilità. Entrambi i temi chiedono una relazione con criteri ambientali e compositivi, valutazione economico-quantitativa e scelte di sostenibilità.

2025 · II sess. · Prova praticaVerificato
Cambio d'uso di un'ex falegnameria in cortile verso la residenza

Traccia n. 1 della prova pratica (Sezione A). Il tema è il cambio d'uso verso la residenza di un fabbricato artigianale di cortile a Torino, in Borgo San Paolo — quartiere di matrice operaia dove i cortili privati celano ancora manufatti produttivi. L'edificio era una falegnameria di circa 430 mq di SLP: una manica a un piano con struttura in c.a. e pianta libera (il laboratorio) e una costruzione perpendicolare a due piani (esposizione, uffici, abitazione del falegname), oggi in abbandono ma in discreto stato. Lo strumento urbanistico prevede una destinazione compatibile con la residenza; nessun vincolo storico o urbanistico. Si chiede di concretizzare il cambio d'uso dell'intero fabbricato realizzando almeno 5 unità immobiliari ed eventuali spazi comuni di relazione. Vincolo progettuale forte: non è consentita la demolizione e ricostruzione totale del fabbricato — si possono demolire solo porzioni (con perdita di SLP) per distribuire meglio i percorsi — mentre è ammessa la demolizione, totale o parziale, del volume adibito ad autorimessa. Il progetto deve rispettare requisiti igienico-sanitari e di salubrità, l'abbattimento delle barriere architettoniche, il contenimento energetico e l'uso delle fonti rinnovabili. La prova scritta collegata chiede una relazione su criteri compositivi, principi strutturali, quadro normativo (accessibilità, flussi, sostenibilità) e scelte tecniche e impiantistiche.

2025 · I sess. · Prova praticaVerificato
Nuovo edificio residenziale su lotto angolare, in dialogo con un edificio vincolato

Traccia n. 3 della prova pratica (Sezione A). Un lotto angolare di cerniera in un'area semicentrale, affacciato su un crocevia dove convivono un edificio di inizio Novecento vincolato dalla Soprintendenza, un fabbricato tardo-ottocentesco e un edificio residenziale del secondo Novecento. Il lotto è oggi occupato da un fabbricato razionalista tra le due guerre, bombardato e ricostruito nel 1946, da decenni in abbandono. Si chiede di progettare, con demolizione totale dell'esistente, una nuova costruzione a destinazione residenziale che si rapporti al contesto edilizio circostante e ponga particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Programma: piano interrato con autorimesse private e locali tecnici; piano terra con spazi condivisi per i residenti, collegamenti e attività commerciali di vicinato (max 5% della SLP di progetto); ai piani superiori (oltre 4,30 m dal piano strada) gli appartamenti. Parametri: superficie fondiaria 1.040 mq, indice di edificabilità fondiaria 2 mq/mq, rapporto di copertura massimo 2/3 della SF, verde minimo 50% dell'area libera (di cui almeno 20% in piena terra), altezze dei fronti su via legate alla larghezza stradale (Hf = 14,5 + L/3), edifici in aderenza o a distanza superiore a 10 m; il lotto in sé non ha vincoli storici o urbanistici. La prova scritta collegata chiede una relazione su criteri compositivi, principi strutturali, quadro normativo (con attenzione ad accessibilità, spazi di aggregazione, flussi e sostenibilità) e scelte tecniche e impiantistiche.

2024 · I sess. · Prova praticaVerificato
Due temi: fusione di due unità residenziali, edicola smontabile in piazza storica

Busta con due temi alternativi di prova pratica per Architetto Iunior (Sezione B). TEMA 1 — fusione e riorganizzazione funzionale di due unità residenziali sovrapposte (5° piano fuori terra e sottotetto al 6°) in un edificio pluripiano urbano esistente, per una famiglia di quattro persone. Si chiede: un collegamento verticale interno tra i due piani nel rispetto degli elementi strutturali esistenti; la ridistribuzione di zona giorno e zona notte senza modifiche esterne, ricavando ampia zona giorno, 3 camere, 2 bagni al 5° piano e 1 bagno nel sottotetto, più un locale per lo smart working utilizzabile da entrambi i genitori con studio dell'arredo per la privacy; scenari di illuminazione artificiale per l'uso dei locali. È fornito il materiale grafico dello stato di fatto (piante 1:100 e 1:50, sezione, schema di solaio). TEMA 2 — progetto di un'edicola smontabile (superficie massima 25 mq) in una piazza di un centro storico ligure nata dalle distruzioni belliche, usata dagli abitanti per spettacoli, cinema all'aperto, feste e gioco: una struttura montabile e smontabile che, secondo le occasioni, funga da biglietteria, chiosco, negozio o deposito. Entrambi i temi chiedono, nella relazione tecnica, lo sviluppo a scelta di stima dei costi, progetto e verifica di un elemento strutturale, oppure scelte costruttive ed energetiche per la sostenibilità.

2024 · I sess. · Prova praticaVerificato
Due temi: fabbricati residenziali lungo il fiume, edificio pubblico multifunzionale

Busta con due temi alternativi di prova pratica per il settore Architettura, Sezione A. TEMA 1 — uno o più fabbricati residenziali su un lotto di 1.117 mq in zona di completamento edilizio (ambito CE3.1) di un Comune della pianura torinese di circa 5.000 abitanti, lungo un fiume: indice fondiario 0,60 mq/mq, massimo 3 piani, altezza alla gronda 10,5 m, indice di copertura 50% della SF, aree permeabili 25%, distacchi 5 m dai confini e 12 m tra fabbricati; capacità insediativa da determinare ai sensi dell'art. 20 della L.R. Piemonte 56/1977, con parte del lotto entro la fascia di 150 m dall'acqua pubblica soggetta a vincolo paesaggistico (art. 142 D.Lgs 42/2004). Si chiede di specificare numero e taglio degli appartamenti e i caratteri tipologici, distributivi e formali. TEMA 2 — un edificio pubblico multifunzionale (centro d'incontro comunale per aggregazione sociale, attività informative, espositive, culturali, sportive e ricreative) su un lotto di circa 3.437 mq in area a servizi pubblici (ambito S3.3): indice fondiario 1,00 mq/mq, altezza alla gronda 10,5 m, copertura 50%, permeabilità 25%, stessi distacchi, lotto interamente entro la fascia paesaggistica dei 150 m dall'acqua pubblica. Entrambi i temi chiedono lo sviluppo, nella relazione tecnica, di uno a scelta tra: stima delle principali voci di costo, progetto e verifica di un elemento strutturale, oppure le scelte energetiche per la sostenibilità ambientale dell'opera.

2024 · II sess. · Prova praticaVerificato
Due temi: fabbricato misto artigianato-residenza, edificio direzionale produttivo

Busta con due temi alternativi di prova pratica (Sezione A). TEMA 1 — un fabbricato pluripiano a destinazione mista artigianato/residenza in zona di completamento edilizio (ambito CE4.6) di un Comune della pianura torinese di circa 5.000 abitanti: lotto 48×28 m, superficie fondiaria 1.344 mq, indice fondiario 0,25 mq/mq, 2 piani fuori terra più un interrato, altezza alla gronda 7,50 m, indice di copertura 30%, aree permeabili 25%; destinazioni ammesse: residenza per almeno il 60% della SUL, attività artigianali di servizio alla residenza al solo piano terra per un massimo del 40% della SUL, box, cantine e depositi all'interrato. TEMA 2 — un edificio direzionale a destinazione rappresentativa (uffici per l'attività produttiva di una carpenteria metallica, con capannone industriale esistente da mantenere nella zona sud del lotto) in zona di riordino e completamento (ambito IR1.3): superficie fondiaria 10.000 mq, SUL uffici massimo 35% della SUL produttiva insediata, 3 piani fuori terra più un interrato, altezza alla gronda 10,50 m, copertura 40%, permeabilità 25%. Entrambi i temi chiedono le verifiche urbanistiche a sostegno del progetto e, nella relazione, l'individuazione della tipologia di intervento e del titolo abilitativo ai sensi del Testo Unico dell'Edilizia, più lo sviluppo a scelta di stima dei costi, progetto e verifica di un elemento strutturale, oppure scelte energetiche per la sostenibilità.

La Sala provaEstrai una di queste tracce e fai partire il timer.Entra →L'AllenamentoQuiz con spiegazione, e la simulazione dell'orale.Entra →

Gli altri atenei

Vanvitelli — AversaAversa (CE)Politecnico di MilanoMilanoBolognaBolognaFirenzeFirenzeGenovaGenovaNapoli Federico IINapoliTriesteTriesteChieti-PescaraPescara

Torna all'hub Esame di Stato

Sintesi redazionali a scopo di orientamento allo studio — non sono i testi ufficiali né consulenza. Il kit di norme è un ancoraggio redazionale calcolato su questo archivio, non una lista di sufficienza: modalità e regole d'esame cambiano, verifica sempre l'ordinanza ministeriale vigente e il tuo ateneo.